Zambelli Orvieto 3 - 1 Omag S.Giovanni in Marignano

17 febbraio 2019 - 17:00
  • Tabellini
  • Cronaca del match

ZAMBELLI ORVIETO – OMAG SAN GIOVANNI IN MARIGNANO = 3-1

(25-23, 25-18, 27-29, 25-20)

ORVIETO: Decortes 25, D’Odorico 16, Ciarrocchi 12, Montani 11, Stavnetchei 11, Prandi 2, Cecchetto (L1), Bussoli 1. N.E. – Venturini, Mucciola, Kantor, Angelini, Quiligotti (L2). All. Matteo Solforati e Luca Martinelli.

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Fairs 16, Manfredini 13, Lualdi 13, Caneva 5, Battistoni 5, Saguatti 4, Gibertini (L), Gray, Mazzotti. N.E. – Guasti, Casprini, Pinali. All. Stefano Saja ed Alessandro Zanchi.

Arbitri: Maurizio Nicolazzo (CZ) e Matteo Selmi (MO).

ZAMBELLI (b.s. 14, v. 7, muri 13, errori 20).

OMAG (b.s. 11, v. 4, muri 11, errori 13).

ORVIETO (TR) – Non scherza la Zambelli Orvieto che rompe il ghiaccio nella pool promozione della serie A2 femminile trovando la prima affermazione, risultato che consente di fare un bel passo avanti in classifica.

Le tigri gialloverdi hanno ostentato una grande pazienza in seconda linea ed una notevole aggressivita a rete, evidenziando quelle qualità che avevano permesso loro di mettersi in luce durante la prima fase del campionato

Ha dovuto prendere atto la pur brava Omag San Giovanni in Marignano che si è mostrata ancora una volta assai competitiva ma non ha potuto evitare lo stop in quello che è ormai un duello classico del centro Italia.

Il pubblico ha risposto presente intervenendo numero sugli spalti del Pala-Papini dove anche una rappresentanza della tifoseria romagnola ha fatto sentire la propria voce per sostenere le proprie atlete.

Al fischio d’inizio è Montani a rompere il ghiaccio, ma sono le buone difese di Cecchetto a consentire efficaci contrattacchi di Stavnetchei (8-4). Alle ospiti basta registrare il muro di Battistoni che ne prende due e consente l’aggancio (9-9). Decortes fa ripartire le rupestri ma il turno al servizio micidiale di Lualdi che piazza due ace inverte il punteggio (12-13). Montani rimane concentrata mentre qualche errore altrui ribalta ancora il punteggio (20-16). Ancora una volta il gap viene annullato sul 21-21 e l’arrivo è in volata, l’ace di Decortes vale il break ma il muro di Fairs lo annulla (23-23). Decisiva per l’uno a zero è ancora Decortes con la sesta palla a terra personale.

Si riprende a giocare con le padrone di casa molto concentrate grazie a D’Odorico che produce il primo allungo (7-4). Ora per passare le romagnole faticano contro un muro ben posizionato (saranno sei i punti in questo frangente) e Prandi distribuisce splendidamente per le compagne (17-9). Le marignanesi gettano nella mischia Gray ma l’inerzia non cambia con Ciarrocchi che si mette in evidenza nel finale (24-13). Un piccolo rilassamento ritarda solo di poco il due a zero che arriva su pipe di Decortes (80% in attacco).

Nel terzo parziale l’inizio è tutto di marca ospite con Fairs che prova a dare la carica (0-6). Non ne entra una alle rupestri (pagheranno cari gli undici errori) che però non demordono e con pazienza si affidano a Stavnetchei in attacco per rimontare, il cambio di velocità arriva dalla battuta con D’Odorico che infila due ace e Ciarrocchi uno operando l’aggangio (17-17). Il punto del sorpasso è un azione interminabile che viene chiusa dal muro di D’Odorico (20-19). Lotta serrata che si protrae ai vantaggi e che è risolta da un attacco di Manfredini.

Il quarto periodo è comandato inizialmente dalle locali che trovano buone conclusioni a rete con Montani e Ciarrocchi ma appena cala l’attenzione le squadre tornano a contatto (13-13). Bussoli rileva Stavnetchei e coincide con il nuovo allungo delle orvietane (20-15). È lo strappo che si rivelerà decisivo e che consegna il successo alla Zambelli.

Il commento del tecnico delle orvietane Matteo Solforati: «Prestazione sicuramente soddisfacente per il risultato e per la qualità del gioco espressa. Cinque attaccanti in doppia cifra significa che c’è stata una buona gestione globale della gara. Il terzo set ha avuto due facce, un rilassamento iniziale che dobbiamo cercare di limitare il più possibile, d’altra parte c’è stata una bella reazione che ci ha consentito di ribaltare. La cosa che mi è piaciuta di più la gestione del quarto set, la squadra è tornata in campo col piglio giusto ed ha dimostrato maturità».

Il pensiero del tecnico marignanese Stefano Saja: «Complimenti ad Orvieto che ha fatto una bella partita. Noi siamo stati poco troppo fallosi in ricezione, poco intensi e poco ordinati in difesa soprattutto contro attacco proveniente da posto-quattro. Purtroppo continuiamo una striscia di partite sottotono in trasferta ma sono convinto che abbiamo dimostrato anche stavolta di avere le qualità di fare bene».

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