GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA 3 - 0 AZ ZAMBELLI

13 maggio 2019 - 0:00
  • Tabellini
  • Cronaca del match

(25-15, 25-22, 25-18)

CASERTA: Matuszkova 16, Cella 12, Melli 10, Frigo 10, Repice 8, Dalia 3, Maggipinto (L1), Ghilardi. N.E. – Fucka, Giugovaz, Trevisiol. All. Dragan Nesic e Consiglia Crescente.

ORVIETO: Decortes 16, D’Odorico 8, Montani 5, Ciarrocchi 5, Bussoli 2, Prandi 1, Cecchetto (L1), Kantor 6, Angelini, Mucciola. N.E. – Venturini, Quiligotti (L2). All. Matteo Solforati e Luca Martinelli.

Arbitri: Danilo De Sensi (CZ) e Marco Colucci (MT).

GOLDEN TULIP (b.s. 8, v. 8, muri 12, errori 4).

ZAMBELLI (b.s. 8, v. 7, muri 5, errori 8).

CASERTA – Niente da fare per la Zambelli Orvieto che non riesce ad invertire il fattore campo e si lascia sopraffare nella prima partita della finale dei play-off promozione di serie A2 femminile.

Al Pala-Vignola ci si aspettava una partita equilibrata ma le tigri gialloverdi sono incappate in una giornata non proprio ideale ed hanno gettato al vento l’unica vera occasione che avevano nel secondo set per poi affondare.

Sulla strada delle rupestri è capitata una rivale determinata, una Golden Tulip Volalto Caserta che sostenuta dal proprio pubblico ha trovato sempre le risorse psichiche e tecniche per girare sui propri binari la partita.

Pronti via, le padrone di casa mostrano una grande difesa e scappano (5-1). Dalia insiste in primo tempo trovando risposte valide in Repice e Frigo (9-3). Prova Decortes a dare la scossa ma il punto di riferimento locale è Matuszkova che non sbaglia un colpo (16-7). Kantor rileva Bussoli e mette a segno un ace, poco dopo anche Montani crea difficoltà con la battuta ma il gap resta grande (19-13). La piccola flessione è compensata dall’inserimento di Ghilardi e poi l’imprendibile Matuszkova (sette palle a terra) chiude.

Si ricomincia con Kantor tra le titolari e con Decortes a fondo campo che trascina sul 2-5. Il muro comincia a prendere le misure, le ospiti ne prendono tre quasi in sequenza, e affiora qualche insicurezza nelle campane (5-11). La reazione delle rosanere non tarda ad arrivare e viene sempre dallo stesso fondamentale che accorcia notevolmente le distanze (12-14). Si mette in evidenza D’Odorico che riparte ma il più cinque è frenato ancora dai muri di Frigo e Cella (17-19). Anche le ulteriori possibilità di allungo svaniscono per la maggior attenzione nel fondamentale (sette punti nel frangente) e Cella mette la freccia dai nove metri (23-21). Angelini viene gettata nella mischia ma l’inerzia ormai è cambiata ed un errore causa il raddoppio.

Nella terza frazione le casertane sono inarrestabili e scappano subito (8-3). Da lì a poco la situazione peggiora e così coach Solforati prova la carta Mucciola in regia (12-4). Non si perde d’animo Decortes che forza in battuta mentre Montani chiude a rete accorciando (14-9). Le casertane però rimangono lucide e riprendono la loro azione andando a chiudere con Matuszkova che mette la firma su una vittoria pesante.

Rimboccarsi le maniche è la parola d’ordine in casa orvietana, due giorni di tempo per trovare rimedio alla prestazione non convincente e per cercare mercoledì 15 maggio quel risultato positivo che possa portare allo spareggio.

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